Il mancato arrivo delle Commissioni di Valutazione dell’ANVUR non può essere un motivo per far arenare il percorso di cambiamento che è stato avviato con l’inserimento del settimo appello, i punti lode e le misure per favorire l’internazionalizzazione del corso che come rappresentanti di Studenti Per – Udu giurisprudenza abbiamo portato avanti in questi anni. E’ da questa premessa che il nostro programma si articola:

PARIFICAZIONE PROGRAMMI AK/LZ

BASTA DIVERSIFICAZIONI INSENSATE E DISPARITÀ’ DI TRATTAMENTO! Per ogni esame canalizzato deve esserci lo stesso libro di testo, la stessa modalità d’esame e lo stesso programma per gli studenti non frequentanti. Diritto privato 1, Istituzioni di diritto romano e inglese giuridico vanno assolutamente parificati e per i primi due vanno inserite prove parziali aperte a tutti.

MODALITÀ D’ESAME

Gli esami con più di  12CFU devono avere obbligatoriamente una prova parziale aperta a tutti gli studenti. E’ necessario stabilire un tempo massimo di correzione degli scritti: basta attese interminabili e pubblicazioni del voto a ridosso dell’appello successivo.

La modalità d’esame orale va incentivata e va ridotto al minimo il numero degli esami con modalità scritto/orale. Proponiamo di suddividere preventivamente in diversi giorni e diversi orari le liste troppo lunghe degli iscritti agli esami orali.

APPELLI DI RECUPERO E GARANZIA DEL SETTIMO APPELLO

Per abbassare il tempo medio di laurea è opportuno inserire per ogni esame un appello straordinario fuori sessione destinato agli studenti fuori corso e per gli studenti lavoratori. Il settimo appello deve essere garantito senza eccezioni: nessun salto d’appello.

QUESTIONARIO SULL’ESAME

Vogliamo l’inserimento di un questionario di valutazione della modalità d’esame, come suggeriscono le linee guida nazionali dell’ANVUR. Gli studenti devono poter segnalare in forma anonima ingiustizie e disparità di trattamento nella valutazione.

ORGANIZZAZIONE DELLE SESSIONI D’ESAMI

Entro il 20 ottobre di ogni anno devono essere pubblicate le date dei sette appelli ordinari d’esame per ogni insegnamento; si deve inoltre rispettare il tempo minimo di 15 giorni tra un appello e l’altro.

REGISTRAZIONE DELLE LEZIONI

Ogni aula deve essere dotata di un sistema di registrazione che si aggiunga a quello di video collegamento: le lezioni registrate devono essere caricate su moodle e accessibili ad ogni studente per agevolare lo studio, il ripasso o recuperare lezioni perse.

RIFORMA DEL RAD (Regolamento Autonomia Didattica)

Una tappa importante per andare avanti è la riforma dell’intero assetto di ripartizione dei crediti che renda il percorso dello studente più flessibile, equilibrato e rapido. Come? Eliminando un esame opzionale e un esame a scelta libera e ridistribuendo questi crediti tra gli altri esami. Daremo un numero congruo di crediti ad esami impegnativi che ne hanno troppo pochi rispetto al loro carico di studio effettivo, assegnando più ore di lezione ai rispettivi insegnamenti. Questo surplus di ore potrà essere utilizzato per  didattica alternativa (scrittura legale, processi simulati, casi, seminari…) oppure per attività di tutorato e di orientamento professionale.

DOPPIO TITOLO DI LAUREA

L’istituzione del doppio titolo di laurea con Parigi è stato un importante passo avanti, però i suoi criteri di accesso vanno resi più chiari e più flessibili e va data la possibilità di rafforzare la preparazione nella lingua straniera attraverso i corsi erogati dal Centro Linguistico d’Ateneo. Ci auspichiamo che vengano conclusi ulteriori accordi bilaterali con altre Università europee e non.

ERASMUS

Potenziamento del programma erasmus+ e ampliamento delle mete. Vanno eliminate le integrazioni d’esame superflue e va consentito di anticipare rispetto alla partenza quelle necessarie.

stage

Dopo l’innovazione introdotta dal CNSU per anticipare la pratica forense di 6 mesi dalla laurea, ci impegneremo affinché sia stipulata presto la Convenzione con gli Ordini degli Avvocati di Padova e di altre province del Triveneto. Richiederemo inoltre una retribuzione minima come avviene già in altre regioni.

ORIENTAMENTO E PROFESSIONI ALTERNATIVE

Proponiamo di aumentare e migliorare il servizio di orientamento in uscita attraverso incontri informativi, seminari non solo relativi alle professioni tradizionali ma anche ad altri sbocchi lavorativi spesso.

VITA AL BO

Proponiamo di utilizzare l’aula studenti o l’aula studentesse in orario di pranzo come SPAZIO RISTORO per permettere agli studenti di consumare comodamente il proprio pasto. Chiediamo un miglioramento della rete Eduroam in tutto il Palazzo. Aumento delle rastrelliere per le biciclette. Prolungare l’orario di apertura di tutte le Biblioteche del Bo.Proponiamo di stipulare un accordo con la Libreria Progetto per per ridurre i costi eccessivi dei libri.

i nostri candidati

scuola di giurisprudenza

Alemanna Gaetano
Coletto Silvia
Piscitelli Francesca
Armellin Tommaso

giurisprudenza

Coletto Silvia
Viganò Martina
Crusafio Francesco
Seren Alice
Schiavo Nicolò
Moro Alberto
Biancardi Giulio
Libero Virginia
Candosin Vanessa
Sova Irina
Dal Carobbo Sabrina
Zanesco Niccolò
De Luchi Tommaso
Sallustio Martina

Paviglianiti Domenica Alessia

Coppo Elisa
Palermo Raffaele
Adetsi Dylan Kersey

consulente del lavoro

Armellin Tommaso
Santolin Chiara
Italiano Alessia