Essere a Tempo

“Essere a Tempo” è una rassegna annuale che coniuga concerti dei più disparati generi musicali a conferenze-concerto che introducono e contestualizzano i grandi compositori classici. Attraverso queste iniziative, proposte con la collabCover image for EME event 'ESSERE A TEMPO - Levità in jazz'orazione di docenti appartenenti sia al nostro Ateneo che ad altre realtà accademiche, speriamo di aumentare l’interesse degli studenti nei confronti degli ambiti musicali definiti a volte “di nicchia”, e di poter altresì migliorare la loro conoscenza generale del fenomeno musicale in senso lato. Le conferenze e i concerti si svolgono tanto negli ambienti dell’Ateneo (nello specifico, prevalentemente la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano) quanti in luoghi pubblici (specialmente Galleria Cavour, in Piazza Cavour).

L’obiettivo di tale progetto era quello di divulgare la musica classica a quanti più studenti possibile, con un’attenzione particolare rivolta verso gli studenti delle facoltà umanistiche. Come universitari abbiamo infatti riscontrato la quasi totale assenza, nei programmi della maggioranza dei corsi umanistici, di riferimenti al mondo della musica. Sembra quasi che filosofi, artisti, politici e letterati del passato abbiano vissuto in assenza di quest’arte importantissima, in grado di influenzare pensieri ed azioni. In seguito si è cercato di toccare anche altri generi musicali, come è stato fatto ad esempio con la musica jazz e quella del panorama cantautorale.

Le varie edizioni hanno visto la partecipazione dell’Orchestra Sperimentale e di alcuni docenti della Scuola di Scienze Umane, Sociali e del Patrimonio Culturale, nonché di alcune personalità del mondo musicale in senso stretto. Dall’altro lato, con la partecipazione di diversi gruppi musicali e di cantautori del panorama indipendente, si sono tenuti concerti jazz, folk, blues, etc.

Dato il successo riscosso di Essere a Tempo, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti ai nostri incontri, vorremmo continuare l’esperienza ampliando l’offerta divulgativa di questa rassegna, nell’intento di esplorare nuovi orizzonti musicali e le possibili interconnessioni con altri aspetti del mondo artistico, sia esso di ambito letterario, filosofico o figurativo.