in pillole

Giurisprudenza

didattica

  • Registrazione delle lezioni
  • Revisione delle modalità d’esame
  •  Appelli di recupero e garanzia del settimo appello
  • Inserimento di un questionario per la valutazione della modalità d’esame
  • Riorganizzazione delle sessioni d’esame

servizi

  • Potenziamento del programma Erasmus+
  • Aumento dell’offerta di stage convenzionati
  • Potenziamento del sito di Scuola

orari e spazi

  • Dispenser d’acqua per riempire le borracce
  • Creazione di uno spazio ristoro
  • Miglioramento della rete Eduroam
  • Estensione degli orari delle biblioteche
  • Riorganizzazione degli orari delle lezioni

non solo studio

  • Migliorare il servizio di orientamento in uscita
  • Valorizzazione dei seminari e festival della Scuola

giurisprudenza

  • Riforma del RAD
  • Revisione del doppio titolo di laurea
  • Anticipo del praticantato

consulente del lavoro

  • Introduzione del servizio di tutorato
  • Introduzione di percorsi specializzanti
  • Criteri di accesso alle magistrali chiari, definiti e tempestivi

diritto e tecnologia

  • Suddivisione del corso in canali
  • avvio di attività di tutorato didattico per alcuni insegnamenti
  • Rendere noti al più presto i programmi del secondo e terzo anno
  • Orientamento e professioni alternative

esteso

Giurisprudenza

Didattica

REGISTRAZIONE DELLE LEZIONI

La modalità telematica da quest’anno è uno strumento fondamentale per permetterci di seguire le lezioni in questa fase delicata, ma molti tra noi studenti non possono seguirle in tempo reale per motivi legati al lavoro, ad una scarsa connessione, o al limite massimo di 300 persone dei meeting zoom. Non possiamo permettere che gli studenti abbiano pagato le tasse per non poter seguire nemmeno le lezioni e prepararsi agli esami. Chiederemo, quindi, di registrare e caricare tutte le lezioni sulla piattaforma Moodle: si tratta di un’esigenza che permette anche di avere un ulteriore strumento per agevolare lo studio individuale, che ne verrebbe potenziato e arricchito.

MODALITÀ D’ESAME

Gli esami con più di 12 CFU devono avere obbligatoriamente una prova parziale aperta a tutti gli studenti. E’ necessario stabilire un tempo massimo di correzione degli scritti: basta attese interminabili e pubblicazioni del voto a ridosso dell’appello successivo. Proponiamo di suddividere preventivamente gli studenti iscritti ad appelli di esami orali in una lista che gli permetta di organizzare il proprio tempo, soprattutto in questo periodo dove non ci sono problematiche di gestione degli spazi visto che si svolge tutto online. Oltre a permettere agli studenti di avere più certezza nell’organizzazione del proprio tempo verso un esame, evita di creare difficoltà agli studenti lavoratori. 

APPELLI DI RECUPERO E GARANZIA DEL SETTIMO APPELLO

Per abbassare il tempo medio di laurea è opportuno inserire, per ogni esame, un appello straordinario fuori sessione destinato agli studenti fuori corso e per gli studenti lavoratori. Il settimo appello deve essere garantito senza eccezioni: nessun salto d’appello.

QUESTIONARIO SULL’ESAME

Vogliamo l’inserimento di un questionario di valutazione della modalità d’esame, come suggeriscono le linee guida nazionali dell’ANVUR. Gli studenti devono poter segnalare in forma anonima ingiustizie e disparità di trattamento nella valutazione.

ORGANIZZAZIONE DELLE SESSIONI D’ESAMI

Entro il 20 ottobre di ogni anno devono essere pubblicate le date dei sette appelli ordinari d’esame per ogni insegnamento; si deve inoltre rispettare il tempo minimo di 15 giorni tra un appello e l’altro.

servizi

ERASMUS

Potenziamento del programma erasmus+ e ampliamento delle mete. Vanno eliminate le integrazioni d’esame superflue e va consentito di anticipare rispetto alla partenza quelle necessarie.

STAGE

L’esperienza di stage non è prevista tra le attività dei nostri Corsi di Laurea. Proponiamo quindi di aumentare notevolmente le convenzioni di tirocinio stipulate dalla Scuola e che per tale attività siano riconosciuti dei CFU. 

MIGLIORARE IL SITO DELLA SCUOLA DI GIURISPRUDENZA

E’ indispensabile migliorare e semplificare il sito della scuola di giurisprudenza, rendendo più accessibili, fruibili e chiare tutte le informazioni e procedure, per permettere agli studenti di essere a conoscenza di tutti i programmi, bandi di concorso e servizi a loro disposizione. Chiediamo inoltre alla Scuola di Giurisprudenza di fare più pubblicità agli eventi e ai servizi messi a disposizione, dandone comunicazione anche via mail.

orari e spazi

FONTANELLE

Come in tutte le altre sedi universitarie, chiediamo che anche al Bo vengano installate delle fontanelle di acqua potabile permettendo così agli studenti di non dover più  acquistare inutili bottiglie di plastica, ma di poter riempire le proprie borracce.

SPAZI RISTORO

Proponiamo di utilizzare l’aula studenti o l’aula studentesse in orario di pranzo come spazio ristoro, per permettere agli studenti di consumare comodamente il proprio pasto portato da casa. Da quando è stata chiusa la mensa San Francesco, gli studenti di giurisprudenza non hanno più la possibilità di andare in mensa a causa delle pause ristrette tra una lezione e l’altra, per cui uno spazio dove poter mangiare il proprio pasto è ancora più indispensabile.

WI-FI

Chiediamo un miglioramento della rete Eduroam in tutto il Palazzo Bo, per consentire agli studenti di accedere a tutti i servizi online indispensabili per la vita universitaria nel 2020. 

ESTENDERE GLI ORARI DELLE BIBLIOTECHE

Chiediamo di prolungare l’orario di apertura di tutte le Biblioteche del Bo. Siamo la Scuola con le biblioteche che chiudono prima, ma anche la Scuola che forse ha più bisogno di consultare i manuali. E’ indispensabile avere le biblioteche aperte dalle 8.30 alle 18.00. 

RIORGANIZZAZIONE DEGLI ORARI

Chiediamo una sistemazione degli orari di lezione in modo da avere le lezioni dei corsi obbligatori meglio distribuite nell’arco della settimana e non concentrate tutte in 2 o 3 giorni. Chiediamo inoltre che ci sia un intervallo tra le lezioni in presenza e quelle online che consenta agli studenti di recarsi in aula studio o a casa per avere una connessione disponibile per seguire le lezioni.

non solo studio

ORIENTAMENTO E PROFESSIONI ALTERNATIVE

Proponiamo di aumentare e migliorare il servizio di orientamento in uscita attraverso incontri informativi e seminari, non solo relativi alle professioni tradizionali, ma anche ad altri sbocchi lavorativi spesso ignorati.

SEMINARI E FESTIVAL

Oltre alla rappresentanza, organizziamo iniziative culturali e di aggregazione. Nel corso degli ultimi anni abbiamo organizzato diversi eventi tra cui dibattiti con esperti e docenti sulle varie riforme costituzionali, abbiamo organizzato un dibattito sul Caso Cucchi insieme ad Ilaria Cucchi e l’avvocato Anselmi, abbiamo parlato di antimafia con il procuratore antimafia regionale in occasione della manifestazione nazionale del 21 marzo, ospitata a Padova nel 2019. Continuando in questa .direzione vogliamo aumentare la quantità e la qualità di questi eventi coinvolgendo più studenti possibili.

giurisprudenza

RIFORMA DEL RAD (Regolamento Autonomia Didattica) 

Una tappa importante per portare avanti il miglioramento del corso è la riforma dell’intero assetto di ripartizione dei crediti che renda il percorso dello studente più flessibile, equilibrato e rapido. Come? Eliminando un esame opzionale e un esame a scelta libera e ridistribuendo questi crediti tra gli altri esami. Daremo un numero congruo di crediti ad esami impegnativi che ne hanno troppo pochi rispetto al loro carico di studio effettivo, assegnando più ore di lezione ai rispettivi insegnamenti. Questo surplus di ore potrà essere utilizzato per  didattica alternativa e più pratica (scrittura legale, processi simulati, casi, seminari…) oppure per attività di tutorato e di orientamento professionale.

Come Unione Degli Universitari stiamo portando avanti questo lavoro a livello nazionale nel CNSU permettendo così la realizzazione concreta delle nostre richieste in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Riteniamo peraltro indispensabile rendere il percorso di giurisprudenza una laurea abilitante. Con la riforma del RAD e l’aumento di attività pratiche, l’abilitazione diventerà inutile. Questa discussione è già in corso all’interno del MUR e del Ministero della Giustizia e, come è stato fatto per altre lauree, anche per la nostra esiste una possibilità.

DOPPIO TITOLO DI LAUREA

L’istituzione del doppio titolo di laurea con Parigi è stato un importante implementazione che ha permesso al nostro corso di migliorare il suo livello di internazionalizzazione e di aggiornarsi rispetto alle richieste europee. I criteri di accesso a questo percorso sono però troppo rigidi: è indispensabile che gli stessi diventino più chiari e più flessibili dando così a più studenti la possibilità di accedere a questo percorso.

Il percorso è, per altro, talmente duro che molti degli studenti che iniziano questa esperienza la abbandonano ancora prima di partire per Parigi. Chiediamo, inoltre, di erogare già a Padova dei corsi per rafforzare la preparazione nella lingua straniera riconoscendo i corsi del Centro Linguistico d’Ateneo. Infine auspichiamo che vengano conclusi ulteriori accordi bilaterali con altre Università europee e che il progetto non si fermi a Paris2.

ANTICIPO DEL PRATICANTATO

Dopo l’innovazione introdotta dal CNSU per anticipare la pratica forense di 6 mesi dalla laurea, ci impegneremo affinché sia stipulata presto la Convenzione con gli Ordini degli Avvocati di Padova e di altre province del Triveneto. Richiederemo, inoltre, una retribuzione minima, come avviene già in altre regioni. Dopo 5 anni di studio e preparazione è indispensabile riconoscere il lavoro svolto col praticantato.

consulente del lavoro

TUTORATO

Chiediamo di modificare il bando di assegnazione al ruolo di Tutor consentendo anche al nostro corso di laurea di poter usufruire di questo servizio senza l’obbligo di doversi appoggiare a figure di riferimento di altri corsi, molto spesso divergenti dal nostro. 

RIFORMA DEL CORSO

Anche nel corso di consulente del lavoro è indispensabile portare a termine una riforma del corso, così come abbiamo fatto a giurisprudenza. Vorremmo l’introduzione di percorsi specializzanti all’interno della triennale. Come farlo? Basterebbe semplicemente organizzare e suddividere i corsi opzionali per affinità disciplinari o macro-aree utili poi all’accesso di determinate magistrali.

ACCESSO ALLE MAGISTRALI

Chiediamo criteri chiari, definiti e tempestivi per quanto riguarda gli esami opzionali da inserire nel piano di studi e sostenere per accedere ai corsi magistrali ai quali possiamo poi iscriverci. Spesso ci troviamo a dover dare esami fuori piano o posticipare la laurea per mancanza di chiarezza in merito a questi criteri.

diritto e tecnologia

SUDDIVISIONE IN CANALI

Nel caso in cui il numero di matricole rimanga costante nei prossimi anni, proponiamo, al fine di avere una migliore gestione e organizzazione di spazi, lezioni ed esami, la suddivisione in due canali per il primo anno di corso, così come avviene a giurisprudenza.

TUTORATO

Chiediamo, in particolar modo per alcuni corsi di carattere prettamente tecnico, l’avvio di attività di tutorato didattico a sostegno della parte più teorica appresa nelle lezioni ordinarie.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Vogliamo sollecitare l’Università a rendere noti, al più presto, i programmi del secondo e terzo anno di corso e, soprattutto, di rendere chiari e definiti i criteri e gli esami da inserire nel piano di studi per accedere ai corsi magistrali di Economia e Diritto e Data Science.

ORIENTAMENTO E PROFESSIONI ALTERNATIVE

Chiediamo di organizzare un servizio di orientamento in uscita attraverso incontri informativi e seminari, non solo relativi alle professioni tradizionali, ma anche ad altri sbocchi lavorativi spesso ignorati. Inoltre, in quanto trattasi di CdL di recente attivazione, sarebbe opportuno incoraggiare lo svolgimento di indagini statistiche (tra privati, PA, ecc.) per stimare il grado di occupabilità dei futuri laureati e la spendibilità potenziale delle competenze acquisite nel mercato del lavoro.