Cosa abbiamo fatto: proposte e battaglie

La figura principale attorno cui ruota l’operato della nostra associazione è sicuramente quella del rappresentante degli studenti, il quale può garantire a tutti gli studenti un supporto davanti ai problemi che si presentano durante la vita universitaria di tutti i giorni e permette di garantire presenza e azione nei vari organi dell’Ateneo. Studenti Per – UDU Padova è una delle liste di rappresentanza che si presenta alle elezioni universitarie, fornendo supporto informativo e di coordinamento a chiunque voglia diventare un rappresentante degli studenti.

Nel mandato 2014-2016 siamo stati presenti in Senato Accademico, in Consiglio di Amministrazione, in Consiglio di Amministrazione dell’E.S.U., nel Comitato per lo Sport Universitario (C.U.S.), nel Consiglio degli Studenti, in vari Consigli di Sc pageuola, di Dipartimento e di Corso.

Inoltre nel 2013 abbiamo eletto un consigliere nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, unico organo di rappresentanza a livello nazionale, che comprende 28 studenti da tutta Italia.

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Cosa abbiamo fatto

CNSU – Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari

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Il mandato di CNSU 2013 – 2016 ha creato un Consiglio con una migliore organizzazione, più democrazia e condivisione delle tematiche. Il lavoro delle singole commissioni è stato costante e il nostro Consiglio si è dato un profilo tecnico e di contenuto, pubblicando diversi documenti e non sottraendosial dibattito pubblico tra stampa, approfondimenti televisivi e radiofonici, congressi, convegni e articoli giornalistici.

Tutto questo ha reso possibile aprire un dibattito sull’università e portare la voce degli studenti in luoghi dove prima non se ne discuteva.

Innalzamento soglie ISEE e ISPE

Dopo aver denunciato fin da subito gli effetti che si sarebbero presentati con il nuovo ISEE, abbiamo ottenuto sul tema un tavolo ministeriale che ha portato all’innalzamento per il prossimo anno accademico della soglia massima ISEE a 23mila euro e della soglia ISPE a 50 mila euro. Il Ministro stesso in una dichiarazione ha riconosciuto il lavoro del CNSU.

Accesso all’insegnamento per i laureati in Scienze Politiche

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto di riordino delle classi di concorso, che tra le varie novità permette l’accesso all’insegnamento anche a delle classi di laurea precedentemente non previste, come ai laureati in Scienze Politiche. Questo risultato arriva al termine di un percorso iniziato a giugno 2014, quando abbiamo presentato una mozione in CNSU chiedendo proprio l’accesso all’insegnamento per i laureati in Scienze Politiche

Rapporto sulla condizione studentesca – maggio 2015

Il documento sulla condizione studentesca è lo strumento più importante a disposizione del CNSU per fotografare la situazione del sistema universitario, che appare in forte crisi in molti settori da noi analizzati: diritto allo studio, didattica, internazionalizzazione, mondo del lavoro, dottorandi, rappresentanza.

Documento per la definizione dei L.E.P. (Livelli Essenziali delle Prestazioni)

Questo documento è stato elaborato per portare dei punti precisi al tavolo sulla discussione dei L.E.P. in merito al diritto allo Studio, i principali sono:

  • aumento dei finanziamenti statali e regionali, che devono basarsi sul fabbisogno reale in termini di studenti idonei;
  • definizione di una platea ampia di servizi rivolta a tutti gli studenti, che risponda a tutte le esigenze della condizione studentesca e sia uniforme sul territorio nazionale;
  • aumento della platea di studenti idonei, innalzamento della soglia ISEE ed eliminazione dell’indicatore ISPEE per l’accesso alla borsa di studio
Documento sulla formazione dei docenti e l’accesso all’insegnamento alla scuola secondaria secondo quanto previsto dalla Buona Scuola – novembre 2015

La Legge 107 del 2015, “La Buona Scuola” assegna al Governo la delega relativa alla formazione dei docenti e all’accesso all’insegnamento. Non è stato chiesto al CNSU di esprimersi nel merito, se non partecipando al tavolo ministeriale che si è tenuto ad ottobre 2015 e mai più convocato. Per questo il CNSU ha realizzato un documento sul tema che parte dall’analisi dei singoli punti previsti nella Legge e avanza proposte ponendoanche numerose domande sugli aspetti non specificati.

Documento sulla proposta di riforma del CNSU – marzo 2016

A vent’anni dalla sua istituzione il CNSU non è mai stato rivisto o aggiornato e si percepiva l’esigenza di una riforma o di una modifica dell’Organo che desse al Consiglio una maggiore forza istituzionale. Inoltre, si voleva rendere il CNSU uno strumento di rappresentanza più utile a tutti gli studenti e ai rappresentanti degli atenei. Le tematiche trattate e le novità sono varie: confronto con le rappresentanze studentesche, controllo sulle elezioni studentesche e sulle modifiche alla Carta dei Diritti, referendum studenteschi, maggiori rapporti con MIUR, Parlamento ed ANVUR, senza tralasciare alcune importanti modifiche relative al funzionamento interno come la volontà di normare le decadenze e la pubblicazione dei verbali delle sedute dopo la loro approvazione.

Pareri sul riparto del Fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO)

Il CNSU è chiamato ad esprimere annualmente un parere obbligatorio sui criteri di riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario alle Università, diviso in quota base e premiale. Ogni anno il Ministero definisce con un Decreto l’entità delle quote e i dettagli dei criteri di riparto di quella premiale. Soprattutto grazie al lavoro del nostro gruppo, il CNSU ha formulato pareri articolati, che sottolineano tutte le criticità del sistema, come la mancanza di risorse, i ritardi, e la necessità di superare la “premialità punitiva”.

Costo standard unitario di formazione per studente in corso – settembre 2014

La riforma Gelmini ha previsto l’introduzione del “costo standard unitario di formazione per studente in corso”, un meccanismo che lega una parte del finanziamento al numero di studenti presenti negli atenei, definito con decreto interministeriale senza prevedere un parere del CNSU. Il Consiglio ha denunciato questo metodo di definizione del costo standard chiedendo con forza di intervenire.

Proroga XXIX ciclo di dottorato

Il MIUR ha recepito la mozione proposta dal rappresentante dei dottorandi sull’adeguamento della durata dei corsi di dottorato nei casi di avvio posticipato, subentro e sospensione temporanea. In particolare è stata inviata una nota del MIUR al Presidente del CNSU e a tutti i Rettori in cui si dice che viene concessa una proroga per la chiusura del XXIX ciclo, tenendo in considerazione il ritardo del suo avvio, e si chiede inoltre di garantire a tutti i dottorandi coinvolti il rispetto della durata minima di tre anni del dottorato.

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Didattica

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La didattica si fa insieme agli studenti: per questo, da sempre, portiamo avanti proposte concrete di miglioramento.

In tutti gli organi abbiamo sempre ribadito come tutti gli studenti debbano avere diritto ad un numero minimo di 5 appelli, nell’ottica di arrivare a 7, come previsto dalla Carta dei Diritti. Tra il primo e il secondo devono trascorrere almeno 15 giorni, ricordando che il salto d’appello è vietato dal regolamento. Abbiamo sempre cercato di garantire appelli straordinari per laureandi e fuori corso, anche al di fuori delle sessioni d’esame ordinarie.

Libretto online

Nel 2015 l’Università ha introdotto la verbalizzazione dei voti online: fin da subito abbiamo assistito tutti gli studenti nella nuova procedura, che ha causato non pochi problemi anche a molti docenti. Abbiamo anche prodotto una FAQ nel nostro sito con le domande più comuni e abbiamo segnalato i malfunzionamenti all’Ateneo.

Contro la riduzione della validità del voto a soli sette giorni

Ci siamo opposti alla proposta di ateneo che vorrebbe eliminare la possibilità di sospendere i voti fino alla fine della sessione successiva riducendone la validità a soli sette giorni. Il questionario sulla didattica che abbiamo diffuso insieme al resto del Consiglio degli Studenti ha confermato oppure “l’ampia volontà degli studenti di avere il tempo adatto ad accettare o meno un voto che può essere determinante nella loro carriera.

Valutazione

Abbiamo ottenuto una pubblicazione più dettagliata dei risultati della valutazione della didattica, che ora riporta media, mediana, percentuale di voti insufficienti e percentuale di voti sopra l’otto per tre aree di attinenza delle domande del questionario.

Open Access

Abbiamo contribuito a definire le linee guida per le pubblicazioni in Open Access dell’Ateneo, poi approvate in Senato Accademico, segnando un primo ma fondamentale passo verso l’adozione di buone pratiche su questo fronte.

Cambio corso

Per assistere tutti gli studenti che hanno deciso di cambiare corso di laurea abbiamo realizzato una guida apposita che spiega accuratamente le tempistiche e quale sia la modalità migliore per lo studente.

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Diritto allo Studio

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Fuori la Legge ­ – a nostra proposta di legge regionale per il diritto allo studio

A maggio 2015, assieme alla Rete degli Studenti Medi, abbiamo scritto e proposto ai candidati alle elezioni regionali di sottoscrivere una legge regionale per il diritto allo studio che garantisca la completa ed immediata copertura delle borse di studio e la qualità dei servizi agli studenti, dalle mense ai trasporti. Per maggiori informazioni: fuorilalegge.it

SOS ISEE

Fin da subito ci siamo mobilitati per evidenziare i danni del nuovo ISEE al diritto allo studio, da chi ha perso la borsa di studio a chi ha visto aumentare di molto le proprie tasse universitarie. Oltre a dare assistenza agli studenti con il nostro gruppo Facebook SOS ISEE, abbiamo, attraverso un questionario online, monitorato gli aumenti ed ottenuto risultati concreti: assieme al resto del CNSU l’innalzamento delle soglie nazionali e in Consiglio Regionale un impegno alla revisione delle soglie regionali.

Borse di studio

Oltre a rispondere alle domande degli studenti, abbiamo pubblicato una FAQ sulle borse di studio e, tramite il nostro bot Telegram @unipdbot, abbiamo fornito un’informazione continua sulle scadenze e lo stato delle borse di studio. Per la prima volta è stato ottenuto dai rappresentanti di tutte le Udu del Veneto un impegno della Regione alla copertura completa delle borse di studio, sotto forma di una mozione del Consiglio Regionale.

Una tassazione più giusta per l’Università di Padova

I nostri rappresentanti negli organi maggiori hanno ottenuto un impegno formale del Rettore ad una revisione della tassazione universitaria padovana. Abbiamo messo in campo la nostra proposta: una sola formula senza scaloni, esenzione per i redditi bassi, riduzione del peso sui redditi medio bassi e stiamo aspettando la proposta del Rettore per cominciare la discussione.

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Spazi e aule studio

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Da sempre ci siamo battuti per denunciare l’evidente carenza di spazi per studiare all’interno della nostra università: nei periodi più intensi delle sessioni d’esame capita molto spesso di non trovare posto nelle aule studio o nelle biblioteche.

Nella primavera 2014 abbiamo dato vita alla campagna I need more space: abbiamo ampliato alcune aule studio aggiungendo tavoli all’aperto permettendo così agli studenti che non trovavano posto all’interno di studiare all’aperto.

Un altro grande aiuto agli studenti in cerca di un posto dove studiare è il bot Telegram @unipdbot, pensato, tra le altre cose, per recuperare informazioni sulla biblioteca o l’aula studio più vicina.

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Trasporti

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Un sistema universitario pubblico deve avere una rete di trasporti efficiente ed accessibile.

Abbonamenti agevolati

Nel mese di febbraio, insieme alla Rete degli Studenti Medi e alle altre Udu venete, abbiamo ottenuto un impegno formale della Regione a valutare l’introduzione di agevolazioni sulle tariffe degli abbonamenti ferroviari per le categorie deboli e non titolari di reddito (studenti, portatori di handicap e pensionati).

Biglietterie automatiche

Grazie al lavoro portato avanti in Consiglio di Amministrazione è stato approvato un accordo con Trenitalia che ha permesso l’installazione di quattro macchinette elettroniche in punti diversi dell’Ateneo per l’acquisto dei biglietti e informazioni sugli orari dei treni.

#difesabus6

Abbiamo sostenuto la raccolta firme e le mobilitazioni lanciate dai comitati cittadini contro la soppressione di alcune linee di trasporto urbano, a partire dalla linea 6, bloccando la scelta dell’amministrazione comunale.

Io Sogno Padova

All’interno della nostra campagna sulla cittadinanza studentesca abbiamo affrontato tutte le criticità relative al trasporto pubblico locale avanzando proposte ben precise: rimodulazione degli orari, corse notturne, biglietto unico integrato, fasciazione dei prezzi, implementazione del sistema di bike sharing e car sharing.

Fuori la Legge

Punto cardine della nostra campagna per una nuova Legge Regionale per il Diritto allo Studio è il trasporto a misura di studente: economico e fruibile, capace di garantire la piena mobilità dei giovani nella nostra Regione.

Bici Cashmob

Abbiamo partecipato e sostenuto il bici cashmob lanciato da Legambiente Padova contro la riapertura al traffico di via San Francesco, promossa dall’Amministrazione comunale.

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Cittadinanza Studentesca

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A Padova spesso non sono riconosciute le immense opportunità, economiche e culturali, che il mondo universitario può offrire. Troppo spesso gli studenti non riescono a sentirsi parte attiva della cittadinanza.

Siamo stati portatori delle esigenze degli studenti con la campagna “Io Sogno Padova”, nella quale abbiamo raccolto idee e proposte per una città a nostra misura. Parole chiave: informazione, spazi e svago, cultura, trasporti, alloggi, stage e lavoro, ambiente, agevolazioni.

Abbiamo presentato le nostre proposte al Sindaco riscontrando, però, la volontà politica di non ascoltare le istanze studentesche. Il nostro lavoro non si arresta: infatti organizziamo e promuoviamo iniziative culturali, sia all’interno della nostra sede, il Circolo Reset, che in tutta la città. Ci siamo poi mobilitati per salvare la Fiera delle Parole, tagliata dall’amministrazione comunale.

Siamo attivi quotidianamente per migliorare i servizi alla cittadinanza, come ad esempio supportando i comitati locali per un migliore trasporto pubblico. Il nostro impegno si è sempre scontrato con la contrarietà dell’Amministrazione comunale, ma abbiamo comunque ottenuto risultati concreti, come il salvataggio dalla riapertura al traffico di Piazza Portello, che ora sta cominciando a essere valorizzata e vissuta a pieno dalla cittadinanza.

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Diritti Civili e Solidarietà

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Ci impegniamo attivamente nelle battaglie a favore dei diritti civili e nella solidarietà. Al fianco delle associazioni LGBTQI, abbiamo rivendicato i diritti di tutte e tutti, creando momenti di condivisione, confronto e approfondimento su temi troppo spesso strumentalizzati, anche partecipando ai Pride regionali e al Padova Pride Village. Facciamo parte del comitato Se Non Ora Quando, insieme al quale abbiamo organizzato iniziative sulle tematiche di genere. Collaboriamo con il Centro Donna Padova, in sostegno alle donne vittime di violenze.

Abbiamo sostenuto la campagna #GenerazioneSenzaVoto promossa da ESN (Erasmus Student Network Italia) e collaborato alla raccolta firme per permettere agli studenti Erasmus di votare alle elezioni politiche.

Abbiamo preso parte alle Marce per la Pace Perugia­Assisi e a quelle organizzate nella città di Padova con La Tavola della Pace per chiedere la riconversione delle caserme ormai dismesse. Abbiamo promosso incontri e dibattiti per i Cento Anni dalla Prima Guerra Mondiale, collaborando al progetto “Itinerari di guerra alla ricerca di pace”. Manifestiamo contro ogni forma di violenza e terrorismo, ribadendo i valori della pace e della solidarietà.

Insieme al sindacato dei lavoratori CGIL abbiamo organizzato aperitivi, spettacoli e dibattiti per discutere di precariato e diritti dei lavoratori. Abbiamo promosso e partecipato a varie raccolte negli spazi dell’università e nella nostra sede Circolo Reset, dalla raccolta fondi per la Botica del Libro di Cartagena, a quella di coperte per i senzatetto insieme a Università Solidale ­ Padova.

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