Dichiarazioni di chi non ha attaccamento con la realtà, parole come “sfigato” e “morto di fame” sono un insulto a tutta una generazione 

 

L’Unione degli Universitari è disgustata per le dichiarazioni fatte dall’ onorevole Stracquadanio, effettuate durante una doppia intervista.

Apprendiamo dalla stampa che l’onorevole avrebbe definito “Sfigato” e “morto di fame” chi  guadagna 500 euro al mese.

Constatiamo di essere di fronte alla classica dichiarazione di una persona che non hanno un minimo attaccamento con la realtà di cui parla, né tantomeno un briciolo di rispetto per tutte quelle persone che, ogni giorno, guadagnano con il proprio sudore uno stipendio.

 

In un momento come questo di crisi economica, nel Paese con la disoccupazione giovanile più alta d’Europa e con un trend occupazionale negativo anche negli ultimi mesi (come confermano i dati ISTAT pubblicati ieri) e con un precariato dilagante che mangia il presente di un’intera generazione, dichiarazioni come queste sembrano, oltreché irriguardose, completamente slegate da una qualsiasi realtà, e sembrano davvero quelle di un politico che, chiuso  nelle stanze di potere, ha perso di vista la situazione drammatica nella quale galleggia a malapena il Paese.

 

“Stracquadanio si dovrebbe vergognare di cotanta maleducazione – spiega Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’UDU- Se conoscesse la realtà , non si sognerebbe neanche di fare certe affermazioni. Come universitari ma prima ancora come giovani siamo indignati e sconcertati da queste parole che vanno ad insultare tutte le migliaia di giovani che vedono il quelle 500 euro il mezzo per arrivare alla fine del mese e migliaia di altri, che non hanno la fortuna di arrivarci neppure a quella cifra perché ostaggio degli stage gratuiti, del lavoro nero o della grande disoccupazione giovanile. Come è possibile stigmatizzare con “Sfigati-Morti di fame” tutta un’intera generazione:  per un presente in ostaggio della precarietà e della disoccupazione, per un futuro incerto e senza fondamenta per potercelo edificare da soli vorremmo risposte dai politici, che troppo spesso parlando dell’importanza della famiglia. Magari avessimo noi la possibilità di potercene costruire una da soli! Invece si continua con le dichiarazioni spot e continuano ad arrivare sulle nostre teste queste etichette offensive e irriguardose”.