A distanza di un anno dallo scoppio della polemica su episodi di razzismo e intolleranza da parte degli affittuari di Padova nei confronti degli inquilini, adesso la questione torna alla ribalta a seguito di una denuncia ad opera di un medico di Aversa, provincia di Caserta. Sono infatti comparsi nelle bacheche e presso le sedi universitarie annuncidal pesante taglio razzista e omofobo, tradotti nell’esplicita dichiarazione di non intendere affittare stanze e appartamenti a gay, lesbiche, meridionali e di nazionalità non italiana. Le clausole degli affittuari di Padova si spingono fino al rifiuto nell’affittare l’appartamento a lavoratori, a persone con problemi di salute e a “ciccioni” [citazione verbatim]. I quartieri interessati sono quelli della Guizza, Bassanello, Forcellini, Facciolati, Centro e non solo.

Come Studenti Per Udu Padova e Rete degli Studenti Medi esprimiamo la nostra totale indignazione nei confronti di questo genere di clausole nei contratti d’affitto e chiediamo che vengano presi provvedimenti rispetto a questa follia. Riteniamo infatti che tali forme di pregiudizio e intolleranza aprioristica nei confronti di cittadini italiani e non rappresentino un vincolo inaccettabile alla libertà personale di costruire il proprio percorso formativo, lavorativo e individuale.

Una città che non accoglie e non include rappresenta un ostacolo alla realizzazione personale di tutti e tutte, a partire dai diritti basilari dell’individuo come quello di accedere liberamente alla possibilità di disporre di un’abitazione nella città dove si studia o si lavora. La conseguenza immediata di tale atteggiamento pregiudiziale e intollerante risulta inoltre un aumento vertiginoso del divario fra Nord e Sud, con un rafforzamento di stereotipi abusati e di marginalizzazione a carico di alcune fasce della popolazione.

Come cittadini e studenti manifestiamo con forza tutta la nostra indignazione e la nostra condanna a queste forme di intolleranza e razzismo. La proprietà immobiliare non rende di certo un individuo un soggetto giuridico separato dalla nostra Costituzione. Una città così eterogenea e multietnica come Padova non può non valorizzare gli aspetti di integrazione e di apertura entro le proprie politiche sociali e nelle pratiche quotidiane.

Riteniamo che gli studenti siano i principali promotori di un atteggiamento positivo di apertura e inclusione nei confronti di tutti e tutte e una risorsa imprescindibile nella creazione di una società eterogenea e positivamente multiculturale. Sogniamo una città che si apra al diverso e lo consideri risorsa e ricchezza, capace di integrare le proprie diverse anime e garantire a tutti e a tutte la possibilità di accedere ai servizi, nel pieno rispetto dei loro diritti.

Ecco tutte le nostre proposte sull’abitabilità: bit.ly/abitabilita

Sempre dalla stessa parte, quella degli studenti!


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